฿ SALDO RACCOLTA FONDI AGORASTREA 2018. OBIETTIVO: 1400 EURO EQUIVALENTI IN BITCOIN (CIRCA 0.15 BITCOIN) ENTRO IL 08/FEBBRAIO/2018 ฿

฿ PER DETTAGLI SU COME DONARE CLICCATE QUI ฿

ADVANCED SEARCH / RICERCA AVANZATA


SE NON CAPISCI LA BLOCKCHAIN, NON POTRAI PIU’ VIVERE. DI PAOLO BARNARD

711

0

About

SE NON CAPISCI LA BLOCKCHAIN, NON POTRAI PIU’ VIVERE. SCETTICI? LEGGETE. (spiegato alla Zia) Parte 1. COS'E’ LA BLOCKCHAIN, E COME CONQUISTERA’ IL MONDO. Il brav’uomo campava, mica un gran lusso, ma campava. Faceva chiodi per vivere, nella sua bottega con fuoco, incudine e ferro. I chiodi servono, c’è sempre richiesta, e bene o male portava a casa il pane per la famiglia. Era il 1768. Come lui, si guadagnavano la pagnotta milioni d’altri suoi colleghi in Europa, con relative famiglie. Nel 1768, però, nessuno si prese la briga d’informare sta massa di persone che da lì a poco sarebbero stati spazzati via. E quando capitò, fu un Olocausto di miseria, disperazione, morte. Furono, per caso, decimati da una patologia dalla polvere di ferro? No. Fu un evento che oggi si chiamerebbe… ‘Disruption’. Vogliamo forse, noi moderni, noi smart-phone people, finire in una catastrofe come loro? No di certo. E allora su, cominciamo a capire cosa ci sta accadendo, e iniziamo proprio da quella strana parola che fu come la Peste manzoniana per milioni d’umani dopo il 1768: la Disruption. Essa va molto di moda oggi, l’era in cui le super TECH & Artificial Intelligence (AI) portano ogni 540 minuti circa una rivoluzione in qualche settore vitale del Pianeta. Ma anche prima la Disruption si manifestò: ad esempio l’arrivo di Internet ha cambiato la faccia dell’umanità, ed è proprio il tipo di cambiamento storico, infermabile e travolgente che oggi prende il nome, appunto, di Disruption. Come tutti sappiamo, ogni immane cambiamento può essere salva-vite o micidiale. Nel 1768 la Disruption andò nella seconda direzione purtroppo, perché ciò che quei milioni di brav’uomini manco potevano iniziare a immaginare fu che, mentre loro fischiettavano in bottega ogni dì, un’elite di altri uomini stava pianificando la Rivoluzione Industriale. Le nuove macchine nelle fabbriche avrebbero prodotto chiodi migliori, in numeri colossali, a prezzi microscopici, e tutto questo li avrebbe buttati sul lastrico. Ma peggio: li avrebbe poi ridotti al lavoro in fabbrica come schiavi salariati e in condizioni disumane per oltre 150 anni... cioè, quello fu il destino dei ‘fortunati’ che furono assunti, perché gli altri finirono con famiglia nelle fosse, per stenti. La Disruption. La Blockchain oggi è esattamente identica come Disruption. In pochissimi anni cambierà l’intero Pianeta, avrà un potere storico, infermabile e travolgente per tutti voi. Se sarà un Olocausto di democrazia e lavoro delle nostre famiglie, o meno, dipende solo dall’unico vantaggio che voi avete su quei milioni di condannati nel XVIII Secolo: Paolo Barnard. No sto delirando, magari. Paolo Barnard oggi vi dà l’incommensurabile vantaggio di avvisarvi in tempo dell’arrivo delle Disruptions, perché Barnard fotte il Potere spiegandole a tutti voi in parole ‘a portata di Zia’, e PRIMA che vi schiavizzino. Mi risulta che io sia l’unico giornalista a farlo, almeno in Italia. Pausa: fate bene attenzione alla scelta odierna della parola inglese Disruption per indicare un cambiamento epocale, immane, di tutti i settori di vita. Domanda: perché non hanno usato “Innovation”? Il verbo inglese to Disrupt ha un preciso significato NEGATIVO, che sta accanto a un minor significato POSITIVO. Significa interrompere, fare caos, frantumare un sistema, ma in positivo anche fermare qualcosa di dannoso. La scelta non fu fatta per caso, è oculata. Le super TECH & AI fanno precisamente questo: da una parte sfasciano molto di tutto ciò che esisteva prima, dall’altra aggiungono, quindi siate sempre in allerta con sta roba. Allora, Zia, iniziamo da qui per capire la Blockchain. Ti chiedo: Cos’è un pagamento? Se ci pensi, sono DATI trasmessi da banca a banca, o altri DATI passati a individui su pezzi di carta simbolici chiamati banconote. Cos’è un’identità di legge? Sono DATI in possesso dello Stato e stampati su documenti o tessere. Cos’è una cartella clinica? Sono DATI medici del corpo umano, oggi nei computers degli ospedali. Cos’è un voto elettorale? Sono DATI che il cittadino passa ad Autorità e che vengono contati. Cos’è un contratto di lavoro? Sono DATI concordati fra titolare e dipendete. Cos’è un investimento? Sono DATI (numeri di soldi) che il cittadino passa a qualcuno di fiducia per arricchirsi. E così per centinaia d’esempi. Immagina la mole mondiale dei DATI. Spesso non ci badiamo, ma dietro alla mole mondiale dei DATI ci sono decine di milioni di posti di lavoro, infiniti uffici, organizzazioni, industrie, autorità, sistemi complessi, professioni, che costano al mondo migliaia di miliardi di $ all’anno in certificati, timbri, consulenze, tasse, commissioni, verifiche, autorizzazioni, leggi, palazzi, stipendi, milioni di tonnellate di carta… E poi i DATI comportano anche tempi d’attesa spesso lunghi, impegno fisico di tutti gli attori, spostamenti continui di persone e cose, ed errori e incognite di ogni sorta e tipo. Questa è la realtà dei DATI dell’umanità fino a oggi, 2 gennaio 2018. Ma tutto ciò ha i giorni contati, Zia. E’ già pronta la Disruption, e si chiama Blockchain. La Blockchain sembra un sogno, eccolo: “Magari potessimo prendere il galattico macello sopra descritto che accompagna il mondo dei DATI planetari e lo facessimo in gran parte scomparire dentro a dei computers. Magari la schiacciante mole d'impegno dei cittadini, d’incarichi e d'organizzazioni per questi DATI si potessero ridurre a dei fulminei click. Magari azzerassimo i tempi richiesti per gli accordi, lo scambio, o l’uso di questi DATI, ma allo stesso tempo aumentassimo la loro sicurezza e azzerassimo ogni margine d’errore nel trattarli. Infine, magari si risparmiassero cascate di miliardi”. Domanda: Mago Merlino? No, un’idea ha fatto il trucco, e il sogno esiste già. Zia, please welcome la Disruption chiamata Blockchain: - Si prendono dei mega computers collegati fra loro. Si tramuta ogni DATO in un codice matematico; la stessa cosa si fa con la masnada di funzioni, organizzazioni, scambi, contratti, autorizzazioni, trattamento dei DATI ecc., a cui ho accennato sopra. Vengono tradotti in codici matematici anche loro. - Tutti questi codici matematici non hanno peso né dimensioni fisiche, per cui li si ficca tutti in computers collegati di cui dicevo prima, più specificamente in ‘contenitori’ digitali chiamati Blocchi (Block). - Si mettono in contatto istantaneo tutti quei Blocchi come fossero in una Catena (Chain). Quindi tutti i DATI ovunque nel Pianeta, e relative azioni, sono in comunicazione fra loro lungo tutta la Catena, perennemente, istantaneamente. - A questo punto, basta collegarsi via computer alla Blockchain e la maggior parte delle azioni dell’umano moderno, associate all’uso e scambio di DATI e in ogni settore socio-economico-politico, si possono già fare entrando e uscendo da essa. Ogni passaggio compiuto da cittadini, aziende, politica, professionisti nei singoli Blocchi viene perfettamente archiviato. Un mondo nuovo, mai visto prima. - Si arma la Blockchain con algoritmi che operano calcoli istantanei di controllo correndo alla velocità della luce avanti e indietro lungo tutta la Catena. Chiamiamo questo revisore dei conti invisibile ‘controllore’ matematico istantaneo. Esso verifica che i DATI lavorino perfettamente sempre, impedisce truffe e incomprensioni (pagamenti, informazioni, legalità di tutti i movimenti, titolarità e regolarità di ogni attore/contratto, provenienza precisa, scadenze, ecc.). Come fa in pratica? Lui rifà tutti i calcoli RIPARTENDO DALLA PRIMA OPERAZIONE MAI FATTA ogni volta che chiunque al mondo aggiunge un’operazione nuova sulla Blockchain. Se la sua replica dell’ultima operazione aggiunta non corrisponde perfettamente alla somma di tutte le azioni fino a quel punto, lui blocca quell’ultima e rispedisce indietro – sempre all’istante – i beni scambiati, i pagamenti scambiati, gli investimenti pattuiti, i contratti proposti ecc., che ti ripeto Zia, non sono altro che DATI. - Si tratta in pratica di una contabilità colossale che registra lo scambio di ogni sorta di DATI in tutto il mondo, ma questa volta però registrati su un unico Libro Contabile che nella Blockchain si chiama Ledger. Il Ledger, come tutta la Blockchain, ha la particolarità di non avere nessuna sede fissa, nessun controllore di parte, e quindi si chiamano Sistemi Decentralizzati, volendo dire che nessuno al mondo in particolare ha in mano un centro dove la contabilità avviene (tipo una particolare banca), ma al contrario tutti vi possono accedere e non esiste alcun luogo che centralizza tutto. - Si permette appunto a qualsiasi attore (cittadini, aziende, Servizi, Stati) di accedere alla Blockchain e al Ledger. Tutto questo, attraverso gli snodi del Web, diviene come un’invisibile rete che avvolge il Pianeta, in funzione 24 su 24, 365 su 365, ma leggera come… un’idea, anche se contiene praticamente tutto ciò che ci scambiamo come DATI al mondo. Ogni attore può quindi accedere ai DATI, usarli, trasmetterli, riceverli, essere certo che siano veri o che giungano a destinazione, ecc. (si veda più sotto). Pausa tè, sgranchire le gambe, stropicciarsi gli occhi. In sostanza Zia cos’è successo? Succede che ¾ della nostra vita moderna – che è fatta appunto da trasferimenti di DATI in ogni campo del vivere – viene di colpo ‘smaterializzata’, tolta da uffici, impiegati, scartoffie, Ministeri, Centri, e rimessa identica ma sotto forma di calcoli matematici dentro a un… ‘serpente’ digitale infinito che vive nei computers (la Blockchain). Il tutto viene reso trasparenti e accessibile a chiunque al mondo che sappia farlo, pur preservando l’anonimato degli attori. Poi, ti ripeto, l’insieme di DATI e scambi è perennemente controllato e garantito dall’implacabile ‘controllore matematico’ istantaneo. Ed ecco che tutta un’immensa serie di miracoli mai visti prima possono accadere. Ancora una cosa da imparare Zia, in breve. La tecnologia Blockchain ci permette i cosiddetti Smart Contracts (contratti intelligenti). Cosa sono? Ne faccio un esempio sotto bello chiaro, ma ecco come funzionano generalmente: un investimento, un accordo o dei soldi vengono appunto fatti nella Blockchain. I codici hanno in sé tutte le istruzioni necessarie su quando scambiare quei beni, fra chi, a che prezzo, con che regole e come controllare la legalità e il compimento del tutto. Ok. Ogni cosa avviene istantaneamente, ma una copia di quelle azioni viene sempre registrata dal Ledger. Poi, come già sai, quelle azioni vengono replicate dal ‘controllore matematico’ istantaneo che rifà tutti i calcoli da zero ogni volta e in microsecondi (vedi sopra). Riassumendo: LEGGEREZZA + VELOCITA’ + TRASPARENZA + COPIE + TUTELA ISTANTANEA = Smart Contract, ora possibile con la Blockchain. Allora Zia, se ci ripensi bene, dopo il tè, capisci che questa tecnologia mette da parte gli INTERMEDIARI, come banche, avvocati, commercialisti, revisori dei conti, e tutte le loro parcelle o commissioni; poi uffici interi, oceani di scartoffie, Istituzioni. Immagina cosa stravolgerà nel mondo moderno! Ma veniamo ad un esempio di tutti i giorni, Zia. Ecco come pagherai l’affitto con la Blockchain e lo Smart Contract senza INTERMEDIARI (e faccio questo esempio che si adatta a tutti i pagamenti, anche quelli delle industrie, commerci ecc.): Tu Zia paghi l’affitto al Sig. C. 1) Devi, come prima cosa, avere un tot. di denaro chiamato cryptovaluta (Bitcon, Ripple ecc.), perché la Blockchain e lo Smart Contract accettano solo quel tipo di moneta. Come sai Zia, oggi ormai tutti ne hanno sentito parlare, perché appunto le cryptovalute stanno invadendo il mondo. Tutte le banche commerciali, e adesso anche le Banche Centrali, si stanno interessando a queste cryptovalute. Comunque, già in commercio ce ne sono più di 1.000. 2) Alla data stabilita, Zia, tu spedisci il denaro dell’affitto al Sig. C. Lui t’invia simultaneamente una ricevuta elettronica (digital entry key) che ti arriverà proprio nell’istante in cui tu premi il bottone sul computer per pagare. Tutto questo avviene in automatico sulla Blockchain, cioè ci pensa la Blockchain al tuo comando e a farti avere la ricevuta. 3) Se la ricevuta del Sig. C. non ti arriva nell’istante del tuo pagamento, il ‘controllore matematico’ istantaneo del Ledger blocca i tuoi soldi e te li restituisce, e il Sig. C. viene allertato. Se invece tutto va bene, tu e il Sig. C. avete la certezza delle rispettive operazioni, senza INTERMEDIARI di mezzo e nessun tempo da aspettare. Metti, Zia, che qualcuno tentasse di rubare o interferire nel tuo scambio Smart Contract per pagare l’affitto al Sig. C.: sarebbe fermato all’instante perché tutta la Catena riceverebbe l’allarme dal ‘controllore matematico’ istantaneo. Quindi il ladro sarebbe bloccato subito, tu riavresti i tuoi soldi in meno di un secondo e il Sig. C. la sua ricevuta. Ok, stop Parte 1 qui, Zia. Ma ora prova ad estendere ciò che la Blockchain ti fa fare in un banale contratto d’affitto, al globo intero, a cose come gli scambi finanziari, i risparmi e gli investimenti nazionali e internazionali, le polizze assicurative, gli scambi di materie prime, i contratti di lavoro, gli accordi legali di ogni sorta, le comunicazioni, gli scambi di DATI medici e scientifici, il mondo del commercio grande e piccolo ovunque, e la politica, sì anche quella. Immagina la… Disruption. Nulla sarà mai più come prima e per tutti noi. Chi rimane fuori, è finito. Nella Parte 2 ti parlerò ancora della Blockchain, ma soprattutto dei pericoli sociali terrificanti che un qualsiasi malcostume, una volta che questa Disruption ha piantato gli artigli su milioni di noi, ci può portare. E lì, Zia cara, ci fisseremo negli occhi a lungo, fidati. Prepara altro tè, ne avremo tanto bisogno, Zia. * Questo articolo tenta di spiegare a una Zia in parole semplici una cosa complicata come lo studio del Genoma umano. Che non saltino su i soliti idioti maestrini a dire “Ma non hai parlato di biometric technologies & ID2020, gnè gnèèè…” perché gli stacco i reni a calci. --------------------------------------------- Parte 2. BLOCKCHAIN DISRUPTION, THE BAD NEWS. Nella Parte 1 ho scritto “La Blockchain sembra un sogno”, e lo sembra, Zia. Poi, se leggi la seguente frase ti metti a volare cinguettando: “La Blockchain ci offre l’opportunità di Disrupt come mai nella Storia l’essenza del governo democratico, e di renderlo davvero governo della Gente e per la Gente. Non il solito governo per i miliardari e le lobby. Ad esempio, con il voto fatto dentro la Blockchain i candidati possono essere eletti dopo aver pattuito uno Smart Contract con gli elettori, che specifica cosa faranno esattamente se poi vincono. Ma lo Smart Contract specifica anche che se non fanno quanto promesso, non prenderanno lo stipendio né la pensione, la Blockchain glieli bloccherà entrambi in automatico”. (da Alex e Don Tapscott, canadesi e autori del volume BLOCKCHAIN REVOLUTION: How the Technology Behind Bitcoin is Changing Money, Business, and the World.) Wow! Zia, t’immagini il ‘controllore’ matematico istantaneo, quello che ricalcola sempre tutto lungo la Catena, e che quando arriva allo Smart Contract del Presidente del Consiglio o del Deputato X verifica i termini all’istante, all’istante vede che non sono stati rispettati, quindi gli tronca il pagamento di stipendi e pensioni? Sembra super, eh? Ma Zia, non senti già qualcosa che va storto nelle parole dei due super esperti canadesi? Non s’inizia anche solo qui a capire che dietro le belle parole ci sono poi le fregature? Scusa Zia, e il caso del deputato che fa una campagna elettorale inondata di fondi da spendere perché invece lo Smart Contract l’ha fatto con la Amazon e con decine di suoi prestanome in Italia? La quale però gli chiede impegni precisi per devastare i salari, cannibalizzare i contratti di lavoro, sbriciolare ciò che rimane del diritto di sciopero e buttare sulle spalle degli ammortizzatori pubblici le decine di migliaia di licenziati per l’arrivo della robotica. Altro che le meraviglie della Blockchain che ci aiuta ad avere un “governo della Gente e per la Gente”. Lo vedi Zia che appena si gratta sotto la ‘crosta’ s’iniziano a vedere le magagne di questi miracoli super TECH? E con quel banale esempio, abbiamo aperto quella che gli americani chiamano “The Can of Vorms”, cioè il caos della Disruption nei suoi peggiori aspetti. E qui, Zia, inizio con una cavalcata dei veri e tragici pericoli che la tecnologia Blockchain è già pronta a portarci. Ricordi quei poveracci del 1768? Allora, pensa a cos’è in se stessa questa, o queste, Blockchain, sì perché possono essere più di una. Sono, come si è detto, immani ‘serpentoni’ di Blocchi invisibili messi a Catena dentro a computers, a formare un colossale Libro Contabile chiamato Ledger, ma che però, attenta, conterrà i DATI più vitali del funzionamento umano, non di meno! Ti ricordo solo alcuni di essi: le condizioni mediche o i DNA stessi degli ammalati; i pagamenti in tutte le loro milioni di forme; accordi, contratti, stipulazioni personali, nazionali o internazionali; le identità legali di tutti; i voti alle elezioni; gli investimenti, da quelli di famiglia alle mega Banche; o le previdenze ecc., e tutto ciò per interi Paesi a catena. Allora Zia, la prima domanda deve essere: ma davvero questo Cosmo di privacy sarà al sicuro? Risposta: NO! E Zia attenta alle balle di chiunque cerchi di rassicurarti. NO e NO! Perché? Perché Zia, quello che hai scritto nel tuo testamento può stare chiuso nella cassaforte del notaio, o lo puoi seppellire in giardino. Ma se invece lo metti nella Blockchain, significa appunto che lo trasformi in codici matematici, e quelli, affinché non siano rubati in massa, vanno cryptati. Cryptare significa prendere la tua frase “Lascio la mia casa a…” e riscriverla con un codice che appare più o meno così: 1D9458FH ER588DMZ A2094MDM AA3200AQ L34S5670 MN6776A2 200PPTMM CM8M3222 L’assurdità qui sopra è il tuo “Lascio la mia casa a…” cryptato. E’ uno dei tantissimi linguaggi segreti usati dagli esperti di computers proprio per non essere infiltrati dai ladri di DATI. Ma la verità su queste cryptazioni è che oggi, ai grandi ladri informatici, basta solo possedere dei computers super potenti e alla fine riescono a smontare pressoché qualsiasi cryptazione esistente. Ti ricordo Zia, che quell’ex informatico della NSA (spionaggio USA) di nome Edward Snowden, già nel 2013 rivelò al mondo che gli 007 americani alla NSA spiavano l’intero Pianeta perché sapevano ‘spezzare’ qualsiasi cryptazione in un tempo massimo di 48 ore. Come? Semplicemente i loro super computers riuscivano a fare 1.000 miliardi di tentativi al secondo per indovinare una cryptazione! Eh, dai Zia, prima o poi la beccavano. Già questo ti dice che la Blockchain com’è oggi non è affatto sicura. Ma arriva il peggio. Stanno nascendo dei computers, Zia, di una potenza inimmaginabile dalla mente umana. Sono i computers chiamati Quantistici. Non usano la tecnologia di sempre, ma la fisica quantistica per funzionare. Te la faccio breve: chiediti quanti calcoli al secondo può fare oggi il più potente computer del mondo. Facciamo che il numero sia come quello della NSA, cioè 1.000 miliardi, ok? Bè Zia, un computer Quantistico potrà, a breve, fare ogni secondo un numero di calcoli maggiore del numero di tutti gli atomi dell’universo. E questa non è per nulla una boutade da bar Sport. Allora Zia, cosa ne consegue? Che se oggi la NSA americana rompe qualsiasi cryptazione in massimo 48 ore, coi computers Quantistici ci metteranno meno di un millesimo di millisecondo, e ciao, entrano nella Blockchain come nel burro e addio alla privacy di tutti. Allora la gara diventerà qualcosa di allucinogeno, con, da una parte i gestori dei nostri DATI vitali che coi computers Quantistici scriveranno cryptazioni sempre più assurde, dall’altra i super ladri che con gli stessi computers Quantistici le scardineranno ogni volta, e via così in una giostra infernale all’infinito. Ma alla fine della fiera, Zia, cittadini, aziende e Stati si potranno sentire mai davvero al sicuro? E attenta a quest’ultima tragica differenza: se oggi un ladro informatico entra nella Banca d’Italia, ruba però solo quello che c’è là dentro, e stop. Chi entra nella Blockchain può in teoria rubare i DATI d’intere nazioni o di più, e proprio per la natura stessa di questo infinito ‘serpentone a Catena. Capito? NO, NO, e NO, la privacy non sarà mai al sicuro nella Blockchain, né per te né per il Presidente degli Stati Uniti. Immagina le possibili conseguenze – perché in gioco ci sono non solo i tuoi DATI, ma segreti industriali, politiche, scoperte scientifiche, intere elezioni, denaro a migliaia di miliardi… Secondo. Ti ricordi Zia del fatto che la Blockchain e gli Smart Contracts eliminano la maggioranza degli INTERMEDIARI? Ricordi chi sono? Commercialisti, avvocati, revisori dei conti, e… Banche. Eh, sì. Ricordi come pagherai l’affitto al Sig. C.? Un click, zero Banche di mezzo e zero commissioni bancarie. Ma Zia, lascia perdere il Credito Cooperativo di Pontecchio Marconi. Secondo te i colossi et barracuda bancari come Banca Intesa, BNL, Unicredit, o UBS, Deutsche Bank, Goldman Sachs, BNP Paribas, HSBC… secondo te Zia questi Mostri staranno a guardare i bei ‘serpentoni’ di Blocchi lassù nel cielo che gli fottono la vita? Ok, hai capito. Iniziamo già a tremare e a rovesciare il tè sulla tovaglia. Il Financial Times lo scorso ottobre ha descritto la Blockchain come “La parola più eccitante che gira oggi fra le Banche”. Addirittura si scopre che dei 240 milioni di dollari che le aziende Blockchain si sono beccati, la maggioranza sono investimenti da parte delle…? … yes, della Banche. Cosa bolle in pentola Zia? Bè, prima cosa per loro la Blockchain significherebbe intascarsi subito 20 miliardi di dollari di risparmi (stime Accenture), licenziando interi comparti umani che oggi seguono complesse operazioni su carta stampata. Lo stesso vale per le mega Assicurazioni. Poi, Zia, le mega Banche stanno, bè, perdonami, facendo i froci col culo degli altri. Cioè si stanno mettendo a sperimentare con le cryptovalute (quelle che per ora si userebbero sulla Blockchain) contando però sul fatto che i loro clienti, nel caso le cose gli vadano storte, possano poi liberarsene vendendole alle Banche Centrali in cambio di soldi di Stato veri. Hai capito i furboni? Facile così, della serie: se guadagnano ok, se perdono vendono la 'cryptospazzatura' allo Stato che paga in contanti veri. Bello schifo. Poi le Banche finanziano tantissimo il commercio a tutti i livelli, dai camion che portano ceramiche in provincia per l’azienda A, all'immense navi cargo che portano tonnellate di ceramiche in tutto il mondo. Anche qui, oggi, il lavoro di prestar soldi, o fare lettere di credito, o garantire una spedizione, o assicurarla, viene fatto nelle Banche e Assicurazioni da migliaia di umani e tonnellate di carta. La Blockchain per i banchieri sarà una manna di risparmi, a scapito, di nuovo, dei posti di lavoro. Zia, sono famiglie vere, stai calcolando quante perderanno il reddito? Ripeto: sono persone e bambini veri, dove finiscono? Zia, tu ti affidi a una banca perché sai che quella ti controlla l’identità di chi ti paga, o di chi riceve i tuoi soldi. Immagina poi nei grandi commerci, la sicurezza dell’identità è fondamentale. Bene, le Banche vogliono la Blockchain per la sua fulminea capacità di controllo, ricordi il ‘controllore’ matematico istantaneo? Benissimo eh?... Zia?... Zia? sveglia, non stai sentendo puzza di bruciato? Sì, è un fetore addirittura, perché qui senza volerlo proprio le Banche ci confermano che sta storia della privacy sulla Blockchain è una mega balla. Senti cosa ha detto un super insider dell’azienda Blockchain R3 di New York: “Se non potremo conoscere con precisone le identità sulla Blockchain, allora sarà spazzatura. Immaginate se dovessimo davvero avere un Ledger e nessuno può sapere i nomi di chi ci sta. Ma dai!”. Capito dove sbuca la verità? Conclusione Zia: le Banche, le Assicurazioni, non ci perdono mai, e ora ti ho spiegato come invece sapranno speculare a morte sulla Blockchain nonostante perdano il loro ruolo di INTERMEDIARI. Sai Zia, gente che oggi gestisce soldi per 100.000 miliardi di dollari, non sta lì a guardare il Web fotterli. E visto che parliamo dei Paperon de’ Paperoni, Zia ti avviso: DIFFIDA SEMPRE di chi cerca d’infinocchiarti con la frase “Ma cosa dice Barnard? La Blockchain…”... e attenta Zia ora… “…la Blockchain funzionerà su sistemi informatici Open Source, quindi accessibili a tutti e gratis!”. Steballe. NEO, che è uno dei Mostri cinesi di Blockchain, offre tutto Open Source, ma è infestato da investitori privati come le mosche sul miele e quelli vanno a stra-soldi. Chiediti: gli speculatori mettono pile di milioni di $ in gente che offre tutto gratis e in una tecnologia democratica? Ma c’è ancora allarme da farti sapere su sta Blockchain. Fammi però dire solo una cosa sul mondo dei veri poveri. Io ti sto informando sull’impatto, positivo ma anche devastante, che il ‘serpentone’ a Catena è prossimo a portare da noi in Italia. Ma nel Sud del mondo? Ti dico solo questo: un articolo di un super specialista di Blockchain conteneva questa agghiacciante frase “Essa permetterà a miliardi d’umani poveri di avere accesso ai servizi finanziari. In prima fila c’è Goldman Sachs che offre conti correnti a milioni di poveri con 1 solo dollaro da metterci…”. Zia, tu sai chi sono i Mostri sanguinari della più spietata banca della Storia, cioè Goldman Sachs? Tu sai perché a Wall Street chiamano Goldman “Il Calamaro Vampiro”? Ecco, chiudo qui con le ‘meraviglie’ della Blockchain e il Sud del mondo. L’Italia è un Paese che si regge per il 78% di tutta la sua ricchezza sulle Micro-Piccole-Medie aziende, sono il 99% dei datori di lavoro privati qui. Mi chiedo, Zia, come faranno questi a competere nella Blockchain con le spese di aggiornamento e consulenze che gli ci vorranno? Mentre, per esempio, i Cinesi sono già praticamente pronti a spese quasi zero (da loro paga Pechino). Come farà quest'Italia che è la nostra spina dorsale? Ma ti rendi conto? Non scherziamo. Zia io sono qui a raccontarti in parole elementari cos’è questa immane Disruption del terzo millennio, ma tu lo devi sapere, Zia: Guarda che nella realtà, il funzionamento di sta baracca – e neppure arrivo ai livelli di scambi/contratti mondiali, ma anche solo del tuo famoso affitto al Sig. C. – è talmente complicato e richiede competenze tecniche talmente alte, da far impallidire un esperto in ingegneria elettronica. Allora… … per gente come Unicredit, le Generali, l’ENI, la grande Sanità privata come il San Raffaele o lo IEO tutto è ok, loro sono già zeppi di ultra-tecnici e sono miliardari, ma tutta l’Italia del lavoro sotto a quei livelli? Lo scalcinatissimo settore pubblico, Sanità in testa? La tragica, TRA-GI-CA verità è che di certo quando si arriverà al dunque di questa Disruption, gli Stati Uniti, la Cina e la Russia tireranno fuori i soldi di Stato per competere nel nuovo mondo. Noi Italians? Noi col culo-PD e anche i 5S che oggi sono a stuoino della UE dei tagli tagli e tagli? La Roma che non può sborsare undici euro senza l’ok di Bruxelles? Ma Cristo, Zia, parliamo della vita stessa di noi persone e famiglie, anche tutte quelle di classe media con le Micro-Piccole-Medie aziende che sono il vero pane del nostro Paese! Eh? Come faremo a orientarci e a finanziare da noi questa rivoluzione globale? Finiremo nella nuova TECH Apartheid? Ma stai capendo? Capisci perché ho iniziato questo racconto, ieri, coi fabbri del 1768 e come finirono con la… Disruption? Sì, dai, versa ancora tè, e grazie dell’ascolto. (non fate figli, lottate per la Sovranità Parlamentare, via da Bruxelles, che REGOLAMENTI questi mostri TECH per noi) SRC: PARTE 1 http://paolobarnard.info/intervento_mostra_go.php?id=1984 PARTE 2 http://paolobarnard.info/intervento_mostra_go.php?id=1985

Share

Share

Add To

You must login to add videos to your playlists.

Comments (1)

or Register to post comments.

oseido 01/03/2018

SE NON CAPISCI LA BLOCKCHAIN, NON POTRAI PIU’ VIVERE. SCETTICI? LEGGETE. (spiegato alla Zia)

SE NON CAPISCI LA BLOCKCHAIN, NON POTRAI PIU’ VIVERE. SCETTICI? LEGGETE. -spiegato alla Zia-

Parte 1. COS'E’ LA BLOCKCHAIN, E COME CONQUISTERA’ IL MONDO.

Il brav’uomo campava, mica un gran lusso, ma campava. Faceva chiodi per vivere, nella sua bottega con fuoco, incudine e ferro. I chiodi servono, c’è sempre richiesta, e bene o male portava a casa il pane per la famiglia. Era il 1768. Come lui, si guadagnavano la pagnotta milioni d’altri suoi colleghi in Europa, con relative famiglie. Nel 1768, però, nessuno si prese la briga d’informare sta massa di persone che da lì a poco sarebbero stati spazzati via. E quando capitò, fu un Olocausto di miseria, disperazione, morte.

Furono, per caso, decimati da una patologia dalla polvere di ferro? No. Fu un evento che oggi si chiamerebbe… ‘Disruption’.

Vogliamo forse, noi moderni, noi smart-phone people, finire in una catastrofe come loro? No di certo. E allora su, cominciamo a capire cosa ci sta accadendo, e iniziamo proprio da quella strana parola che fu come la Peste manzoniana per milioni d’umani dopo il 1768: la Disruption.

Essa va molto di moda oggi, l’era in cui le super TECH & Artificial Intelligence (AI) portano ogni 540 minuti circa una rivoluzione in qualche settore vitale del Pianeta. Ma anche prima la Disruption si manifestò: ad esempio l’arrivo di Internet ha cambiato la faccia dell’umanità, ed è proprio il tipo di cambiamento storico, infermabile e travolgente che oggi prende il nome, appunto, di Disruption.

Come tutti sappiamo, ogni immane cambiamento può essere salva-vite o micidiale. Nel 1768 la Disruption andò nella seconda direzione purtroppo, perché ciò che quei milioni di brav’uomini manco potevano iniziare a immaginare fu che, mentre loro fischiettavano in bottega ogni dì, un’elite di altri uomini stava pianificando la Rivoluzione Industriale. Le nuove macchine nelle fabbriche avrebbero prodotto chiodi migliori, in numeri colossali, a prezzi microscopici, e tutto questo li avrebbe buttati sul lastrico. Ma peggio: li avrebbe poi ridotti al lavoro in fabbrica come schiavi salariati e in condizioni disumane per oltre 150 anni... cioè, quello fu il destino dei ‘fortunati’ che furono assunti, perché gli altri finirono con famiglia nelle fosse, per stenti. La Disruption.

La Blockchain oggi è esattamente identica come Disruption. In pochissimi anni cambierà l’intero Pianeta, avrà un potere storico, infermabile e travolgente per tutti voi. Se sarà un Olocausto di democrazia e lavoro delle nostre famiglie, o meno, dipende solo dall’unico vantaggio che voi avete su quei milioni di condannati nel XVIII Secolo: Paolo Barnard. No sto delirando, magari. Paolo Barnard oggi vi dà l’incommensurabile vantaggio di avvisarvi in tempo dell’arrivo delle Disruptions, perché Barnard fotte il Potere spiegandole a tutti voi in parole ‘a portata di Zia’, e PRIMA che vi schiavizzino. Mi risulta che io sia l’unico giornalista a farlo, almeno in Italia.

Pausa: fate bene attenzione alla scelta odierna della parola inglese Disruption per indicare un cambiamento epocale, immane, di tutti i settori di vita. Domanda: perché non hanno usato “Innovation”? Il verbo inglese to Disrupt ha un preciso significato NEGATIVO, che sta accanto a un minor significato POSITIVO. Significa interrompere, fare caos, frantumare un sistema, ma in positivo anche fermare qualcosa di dannoso. La scelta non fu fatta per caso, è oculata. Le super TECH & AI fanno precisamente questo: da una parte sfasciano molto di tutto ciò che esisteva prima, dall’altra aggiungono, quindi siate sempre in allerta con sta roba.

Allora, Zia, iniziamo da qui per capire la Blockchain. Ti chiedo: Cos’è un pagamento? Se ci pensi, sono DATI trasmessi da banca a banca, o altri DATI passati a individui su pezzi di carta simbolici chiamati banconote. Cos’è un’identità di legge? Sono DATI in possesso dello Stato e stampati su documenti o tessere. Cos’è una cartella clinica? Sono DATI medici del corpo umano, oggi nei computers degli ospedali. Cos’è un voto elettorale? Sono DATI che il cittadino passa ad Autorità e che vengono contati. Cos’è un contratto di lavoro? Sono DATI concordati fra titolare e dipendete. Cos’è un investimento? Sono DATI (numeri di soldi) che il cittadino passa a qualcuno di fiducia per arricchirsi. E così per centinaia d’esempi. Immagina la mole mondiale dei DATI.

Spesso non ci badiamo, ma dietro alla mole mondiale dei DATI ci sono decine di milioni di posti di lavoro, infiniti uffici, organizzazioni, industrie, autorità, sistemi complessi, professioni, che costano al mondo migliaia di miliardi di $ all’anno in certificati, timbri, consulenze, tasse, commissioni, verifiche, autorizzazioni, leggi, palazzi, stipendi, milioni di tonnellate di carta… E poi i DATI comportano anche tempi d’attesa spesso lunghi, impegno fisico di tutti gli attori, spostamenti continui di persone e cose, ed errori e incognite di ogni sorta e tipo. Questa è la realtà dei DATI dell’umanità fino a oggi, 2 gennaio 2018. Ma tutto ciò ha i giorni contati, Zia.

E’ già pronta la Disruption, e si chiama Blockchain.

La Blockchain sembra un sogno, eccolo: “Magari potessimo prendere il galattico macello sopra descritto che accompagna il mondo dei DATI planetari e lo facessimo in gran parte scomparire dentro a dei computers. Magari la schiacciante mole d'impegno dei cittadini, d’incarichi e d'organizzazioni per questi DATI si potessero ridurre a dei fulminei click. Magari azzerassimo i tempi richiesti per gli accordi, lo scambio, o l’uso di questi DATI, ma allo stesso tempo aumentassimo la loro sicurezza e azzerassimo ogni margine d’errore nel trattarli. Infine, magari si risparmiassero cascate di miliardi”. Domanda: Mago Merlino? No, un’idea ha fatto il trucco, e il sogno esiste già.

Zia, please welcome la Disruption chiamata Blockchain:

- Si prendono dei mega computers collegati fra loro. Si tramuta ogni DATO in un codice matematico; la stessa cosa si fa con la masnada di funzioni, organizzazioni, scambi, contratti, autorizzazioni, trattamento dei DATI ecc., a cui ho accennato sopra. Vengono tradotti in codici matematici anche loro.

- Tutti questi codici matematici non hanno peso né dimensioni fisiche, per cui li si ficca tutti in computers collegati di cui dicevo prima, più specificamente in ‘contenitori’ digitali chiamati Blocchi (Block).

- Si mettono in contatto istantaneo tutti quei Blocchi come fossero in una Catena (Chain). Quindi tutti i DATI ovunque nel Pianeta, e relative azioni, sono in comunicazione fra loro lungo tutta la Catena, perennemente, istantaneamente.

- A questo punto, basta collegarsi via computer alla Blockchain e la maggior parte delle azioni dell’umano moderno, associate all’uso e scambio di DATI e in ogni settore socio-economico-politico, si possono già fare entrando e uscendo da essa. Ogni passaggio compiuto da cittadini, aziende, politica, professionisti nei singoli Blocchi viene perfettamente archiviato. Un mondo nuovo, mai visto prima.

- Si arma la Blockchain con algoritmi che operano calcoli istantanei di controllo correndo alla velocità della luce avanti e indietro lungo tutta la Catena. Chiamiamo questo revisore dei conti invisibile ‘controllore’ matematico istantaneo. Esso verifica che i DATI lavorino perfettamente sempre, impedisce truffe e incomprensioni (pagamenti, informazioni, legalità di tutti i movimenti, titolarità e regolarità di ogni attore/contratto, provenienza precisa, scadenze, ecc.). Come fa in pratica? Lui rifà tutti i calcoli RIPARTENDO DALLA PRIMA OPERAZIONE MAI FATTA ogni volta che chiunque al mondo aggiunge un’operazione nuova sulla Blockchain. Se la sua replica dell’ultima operazione aggiunta non corrisponde perfettamente alla somma di tutte le azioni fino a quel punto, lui blocca quell’ultima e rispedisce indietro – sempre all’istante – i beni scambiati, i pagamenti scambiati, gli investimenti pattuiti, i contratti proposti ecc., che ti ripeto Zia, non sono altro che DATI.

- Si tratta in pratica di una contabilità colossale che registra lo scambio di ogni sorta di DATI in tutto il mondo, ma questa volta però registrati su un unico Libro Contabile che nella Blockchain si chiama Ledger. Il Ledger, come tutta la Blockchain, ha la particolarità di non avere nessuna sede fissa, nessun controllore di parte, e quindi si chiamano Sistemi Decentralizzati, volendo dire che nessuno al mondo in particolare ha in mano un centro dove la contabilità avviene (tipo una particolare banca), ma al contrario tutti vi possono accedere e non esiste alcun luogo che centralizza tutto.

- Si permette appunto a qualsiasi attore (cittadini, aziende, Servizi, Stati) di accedere alla Blockchain e al Ledger. Tutto questo, attraverso gli snodi del Web, diviene come un’invisibile rete che avvolge il Pianeta, in funzione 24 su 24, 365 su 365, ma leggera come… un’idea, anche se contiene praticamente tutto ciò che ci scambiamo come DATI al mondo. Ogni attore può quindi accedere ai DATI, usarli, trasmetterli, riceverli, essere certo che siano veri o che giungano a destinazione, ecc. (si veda più sotto).

Pausa tè, sgranchire le gambe, stropicciarsi gli occhi.

In sostanza Zia cos’è successo? Succede che ¾ della nostra vita moderna – che è fatta appunto da trasferimenti di DATI in ogni campo del vivere – viene di colpo ‘smaterializzata’, tolta da uffici, impiegati, scartoffie, Ministeri, Centri, e rimessa identica ma sotto forma di calcoli matematici dentro a un… ‘serpente’ digitale infinito che vive nei computers (la Blockchain). Il tutto viene reso trasparenti e accessibile a chiunque al mondo che sappia farlo, pur preservando l’anonimato degli attori. Poi, ti ripeto, l’insieme di DATI e scambi è perennemente controllato e garantito dall’implacabile ‘controllore matematico’ istantaneo. Ed ecco che tutta un’immensa serie di miracoli mai visti prima possono accadere.

Ancora una cosa da imparare Zia, in breve. La tecnologia Blockchain ci permette i cosiddetti Smart Contracts (contratti intelligenti). Cosa sono? Ne faccio un esempio sotto bello chiaro, ma ecco come funzionano generalmente: un investimento, un accordo o dei soldi vengono appunto fatti nella Blockchain. I codici hanno in sé tutte le istruzioni necessarie su quando scambiare quei beni, fra chi, a che prezzo, con che regole e come controllare la legalità e il compimento del tutto. Ok. Ogni cosa avviene istantaneamente, ma una copia di quelle azioni viene sempre registrata dal Ledger. Poi, come già sai, quelle azioni vengono replicate dal ‘controllore matematico’ istantaneo che rifà tutti i calcoli da zero ogni volta e in microsecondi (vedi sopra). Riassumendo: LEGGEREZZA + VELOCITA’ + TRASPARENZA + COPIE + TUTELA ISTANTANEA = Smart Contract, ora possibile con la Blockchain.

Allora Zia, se ci ripensi bene, dopo il tè, capisci che questa tecnologia mette da parte gli INTERMEDIARI, come banche, avvocati, commercialisti, revisori dei conti, e tutte le loro parcelle o commissioni; poi uffici interi, oceani di scartoffie, Istituzioni. Immagina cosa stravolgerà nel mondo moderno! Ma veniamo ad un esempio di tutti i giorni, Zia. Ecco come pagherai l’affitto con la Blockchain e lo Smart Contract senza INTERMEDIARI (e faccio questo esempio che si adatta a tutti i pagamenti, anche quelli delle industrie, commerci ecc.):

Tu Zia paghi l’affitto al Sig. C.

1) Devi, come prima cosa, avere un tot. di denaro chiamato cryptovaluta (Bitcon, Ripple ecc.), perché la Blockchain e lo Smart Contract accettano solo quel tipo di moneta. Come sai Zia, oggi ormai tutti ne hanno sentito parlare, perché appunto le cryptovalute stanno invadendo il mondo. Tutte le banche commerciali, e adesso anche le Banche Centrali, si stanno interessando a queste cryptovalute. Comunque, già in commercio ce ne sono più di 1.000.

2) Alla data stabilita, Zia, tu spedisci il denaro dell’affitto al Sig. C. Lui t’invia simultaneamente una ricevuta elettronica (digital entry key) che ti arriverà proprio nell’istante in cui tu premi il bottone sul computer per pagare. Tutto questo avviene in automatico sulla Blockchain, cioè ci pensa la Blockchain al tuo comando e a farti avere la ricevuta.

3) Se la ricevuta del Sig. C. non ti arriva nell’istante del tuo pagamento, il ‘controllore matematico’ istantaneo del Ledger blocca i tuoi soldi e te li restituisce, e il Sig. C. viene allertato. Se invece tutto va bene, tu e il Sig. C. avete la certezza delle rispettive operazioni, senza INTERMEDIARI di mezzo e nessun tempo da aspettare. Metti, Zia, che qualcuno tentasse di rubare o interferire nel tuo scambio Smart Contract per pagare l’affitto al Sig. C.: sarebbe fermato all’instante perché tutta la Catena riceverebbe l’allarme dal ‘controllore matematico’ istantaneo. Quindi il ladro sarebbe bloccato subito, tu riavresti i tuoi soldi in meno di un secondo e il Sig. C. la sua ricevuta.

Ok, stop Parte 1 qui, Zia. Ma ora prova ad estendere ciò che la Blockchain ti fa fare in un banale contratto d’affitto, al globo intero, a cose come gli scambi finanziari, i risparmi e gli investimenti nazionali e internazionali, le polizze assicurative, gli scambi di materie prime, i contratti di lavoro, gli accordi legali di ogni sorta, le comunicazioni, gli scambi di DATI medici e scientifici, il mondo del commercio grande e piccolo ovunque, e la politica, sì anche quella. Immagina la… Disruption. Nulla sarà mai più come prima e per tutti noi. Chi rimane fuori, è finito.

Nella Parte 2 ti parlerò ancora della Blockchain, ma soprattutto dei pericoli sociali terrificanti che un qualsiasi malcostume, una volta che questa Disruption ha piantato gli artigli su milioni di noi, ci può portare. E lì, Zia cara, ci fisseremo negli occhi a lungo, fidati. Prepara altro tè, ne avremo tanto bisogno, Zia.

* Questo articolo tenta di spiegare a una Zia in parole semplici una cosa complicata come lo studio del Genoma umano. Che non saltino su i soliti idioti maestrini a dire “Ma non hai parlato di biometric technologies & ID2020, gnè gnèèè…” perché gli stacco i reni a calci.

---------------------------------------------

Parte 2. BLOCKCHAIN DISRUPTION, THE BAD NEWS.

Nella Parte 1 ho scritto “La Blockchain sembra un sogno”, e lo sembra, Zia. Poi, se leggi la seguente frase ti metti a volare cinguettando: “La Blockchain ci offre l’opportunità di Disrupt come mai nella Storia l’essenza del governo democratico, e di renderlo davvero governo della Gente e per la Gente. Non il solito governo per i miliardari e le lobby. Ad esempio, con il voto fatto dentro la Blockchain i candidati possono essere eletti dopo aver pattuito uno Smart Contract con gli elettori, che specifica cosa faranno esattamente se poi vincono. Ma lo Smart Contract specifica anche che se non fanno quanto promesso, non prenderanno lo stipendio né la pensione, la Blockchain glieli bloccherà entrambi in automatico”. (da Alex e Don Tapscott, canadesi e autori del volume BLOCKCHAIN REVOLUTION: How the Technology Behind Bitcoin is Changing Money, Business, and the World.)

Wow! Zia, t’immagini il ‘controllore’ matematico istantaneo, quello che ricalcola sempre tutto lungo la Catena, e che quando arriva allo Smart Contract del Presidente del Consiglio o del Deputato X verifica i termini all’istante, all’istante vede che non sono stati rispettati, quindi gli tronca il pagamento di stipendi e pensioni? Sembra super, eh?

Ma Zia, non senti già qualcosa che va storto nelle parole dei due super esperti canadesi? Non s’inizia anche solo qui a capire che dietro le belle parole ci sono poi le fregature? Scusa Zia, e il caso del deputato che fa una campagna elettorale inondata di fondi da spendere perché invece lo Smart Contract l’ha fatto con la Amazon e con decine di suoi prestanome in Italia? La quale però gli chiede impegni precisi per devastare i salari, cannibalizzare i contratti di lavoro, sbriciolare ciò che rimane del diritto di sciopero e buttare sulle spalle degli ammortizzatori pubblici le decine di migliaia di licenziati per l’arrivo della robotica. Altro che le meraviglie della Blockchain che ci aiuta ad avere un “governo della Gente e per la Gente”.

Lo vedi Zia che appena si gratta sotto la ‘crosta’ s’iniziano a vedere le magagne di questi miracoli super TECH? E con quel banale esempio, abbiamo aperto quella che gli americani chiamano “The Can of Vorms”, cioè il caos della Disruption nei suoi peggiori aspetti. E qui, Zia, inizio con una cavalcata dei veri e tragici pericoli che la tecnologia Blockchain è già pronta a portarci. Ricordi quei poveracci del 1768?

Allora, pensa a cos’è in se stessa questa, o queste, Blockchain, sì perché possono essere più di una. Sono, come si è detto, immani ‘serpentoni’ di Blocchi invisibili messi a Catena dentro a computers, a formare un colossale Libro Contabile chiamato Ledger, ma che però, attenta, conterrà i DATI più vitali del funzionamento umano, non di meno! Ti ricordo solo alcuni di essi: le condizioni mediche o i DNA stessi degli ammalati; i pagamenti in tutte le loro milioni di forme; accordi, contratti, stipulazioni personali, nazionali o internazionali; le identità legali di tutti; i voti alle elezioni; gli investimenti, da quelli di famiglia alle mega Banche; o le previdenze ecc., e tutto ciò per interi Paesi a catena. Allora Zia, la prima domanda deve essere: ma davvero questo Cosmo di privacy sarà al sicuro? Risposta: NO! E Zia attenta alle balle di chiunque cerchi di rassicurarti. NO e NO! Perché?

Perché Zia, quello che hai scritto nel tuo testamento può stare chiuso nella cassaforte del notaio, o lo puoi seppellire in giardino. Ma se invece lo metti nella Blockchain, significa appunto che lo trasformi in codici matematici, e quelli, affinché non siano rubati in massa, vanno cryptati. Cryptare significa prendere la tua frase “Lascio la mia casa a…” e riscriverla con un codice che appare più o meno così:

1D9458FH ER588DMZ A2094MDM AA3200AQ

L34S5670 MN6776A2 200PPTMM CM8M3222

L’assurdità qui sopra è il tuo “Lascio la mia casa a…” cryptato. E’ uno dei tantissimi linguaggi segreti usati dagli esperti di computers proprio per non essere infiltrati dai ladri di DATI. Ma la verità su queste cryptazioni è che oggi, ai grandi ladri informatici, basta solo possedere dei computers super potenti e alla fine riescono a smontare pressoché qualsiasi cryptazione esistente. Ti ricordo Zia, che quell’ex informatico della NSA (spionaggio USA) di nome Edward Snowden, già nel 2013 rivelò al mondo che gli 007 americani alla NSA spiavano l’intero Pianeta perché sapevano ‘spezzare’ qualsiasi cryptazione in un tempo massimo di 48 ore. Come? Semplicemente i loro super computers riuscivano a fare 1.000 miliardi di tentativi al secondo per indovinare una cryptazione! Eh, dai Zia, prima o poi la beccavano.

Già questo ti dice che la Blockchain com’è oggi non è affatto sicura. Ma arriva il peggio. Stanno nascendo dei computers, Zia, di una potenza inimmaginabile dalla mente umana. Sono i computers chiamati Quantistici. Non usano la tecnologia di sempre, ma la fisica quantistica per funzionare. Te la faccio breve: chiediti quanti calcoli al secondo può fare oggi il più potente computer del mondo. Facciamo che il numero sia come quello della NSA, cioè 1.000 miliardi, ok? Bè Zia, un computer Quantistico potrà, a breve, fare ogni secondo un numero di calcoli maggiore del numero di tutti gli atomi dell’universo. E questa non è per nulla una boutade da bar Sport.

Allora Zia, cosa ne consegue? Che se oggi la NSA americana rompe qualsiasi cryptazione in massimo 48 ore, coi computers Quantistici ci metteranno meno di un millesimo di millisecondo, e ciao, entrano nella Blockchain come nel burro e addio alla privacy di tutti. Allora la gara diventerà qualcosa di allucinogeno, con, da una parte i gestori dei nostri DATI vitali che coi computers Quantistici scriveranno cryptazioni sempre più assurde, dall’altra i super ladri che con gli stessi computers Quantistici le scardineranno ogni volta, e via così in una giostra infernale all’infinito.

Ma alla fine della fiera, Zia, cittadini, aziende e Stati si potranno sentire mai davvero al sicuro? E attenta a quest’ultima tragica differenza: se oggi un ladro informatico entra nella Banca d’Italia, ruba però solo quello che c’è là dentro, e stop. Chi entra nella Blockchain può in teoria rubare i DATI d’intere nazioni o di più, e proprio per la natura stessa di questo infinito ‘serpentone a Catena. Capito? NO, NO, e NO, la privacy non sarà mai al sicuro nella Blockchain, né per te né per il Presidente degli Stati Uniti. Immagina le possibili conseguenze – perché in gioco ci sono non solo i tuoi DATI, ma segreti industriali, politiche, scoperte scientifiche, intere elezioni, denaro a migliaia di miliardi…

Secondo. Ti ricordi Zia del fatto che la Blockchain e gli Smart Contracts eliminano la maggioranza degli INTERMEDIARI? Ricordi chi sono? Commercialisti, avvocati, revisori dei conti, e… Banche. Eh, sì. Ricordi come pagherai l’affitto al Sig. C.? Un click, zero Banche di mezzo e zero commissioni bancarie. Ma Zia, lascia perdere il Credito Cooperativo di Pontecchio Marconi. Secondo te i colossi et barracuda bancari come Banca Intesa, BNL, Unicredit, o UBS, Deutsche Bank, Goldman Sachs, BNP Paribas, HSBC… secondo te Zia questi Mostri staranno a guardare i bei ‘serpentoni’ di Blocchi lassù nel cielo che gli fottono la vita? Ok, hai capito. Iniziamo già a tremare e a rovesciare il tè sulla tovaglia.

Il Financial Times lo scorso ottobre ha descritto la Blockchain come “La parola più eccitante che gira oggi fra le Banche”. Addirittura si scopre che dei 240 milioni di dollari che le aziende Blockchain si sono beccati, la maggioranza sono investimenti da parte delle…? … yes, della Banche. Cosa bolle in pentola Zia? Bè, prima cosa per loro la Blockchain significherebbe intascarsi subito 20 miliardi di dollari di risparmi (stime Accenture), licenziando interi comparti umani che oggi seguono complesse operazioni su carta stampata. Lo stesso vale per le mega Assicurazioni.

Poi, Zia, le mega Banche stanno, bè, perdonami, facendo i froci col culo degli altri. Cioè si stanno mettendo a sperimentare con le cryptovalute (quelle che per ora si userebbero sulla Blockchain) contando però sul fatto che i loro clienti, nel caso le cose gli vadano storte, possano poi liberarsene vendendole alle Banche Centrali in cambio di soldi di Stato veri. Hai capito i furboni? Facile così, della serie: se guadagnano ok, se perdono vendono la 'cryptospazzatura' allo Stato che paga in contanti veri. Bello schifo.

Poi le Banche finanziano tantissimo il commercio a tutti i livelli, dai camion che portano ceramiche in provincia per l’azienda A, all'immense navi cargo che portano tonnellate di ceramiche in tutto il mondo. Anche qui, oggi, il lavoro di prestar soldi, o fare lettere di credito, o garantire una spedizione, o assicurarla, viene fatto nelle Banche e Assicurazioni da migliaia di umani e tonnellate di carta. La Blockchain per i banchieri sarà una manna di risparmi, a scapito, di nuovo, dei posti di lavoro. Zia, sono famiglie vere, stai calcolando quante perderanno il reddito? Ripeto: sono persone e bambini veri, dove finiscono?

Zia, tu ti affidi a una banca perché sai che quella ti controlla l’identità di chi ti paga, o di chi riceve i tuoi soldi. Immagina poi nei grandi commerci, la sicurezza dell’identità è fondamentale. Bene, le Banche vogliono la Blockchain per la sua fulminea capacità di controllo, ricordi il ‘controllore’ matematico istantaneo? Benissimo eh?... Zia?... Zia? sveglia, non stai sentendo puzza di bruciato? Sì, è un fetore addirittura, perché qui senza volerlo proprio le Banche ci confermano che sta storia della privacy sulla Blockchain è una mega balla. Senti cosa ha detto un super insider dell’azienda Blockchain R3 di New York: “Se non potremo conoscere con precisone le identità sulla Blockchain, allora sarà spazzatura. Immaginate se dovessimo davvero avere un Ledger e nessuno può sapere i nomi di chi ci sta. Ma dai!”. Capito dove sbuca la verità?

Conclusione Zia: le Banche, le Assicurazioni, non ci perdono mai, e ora ti ho spiegato come invece sapranno speculare a morte sulla Blockchain nonostante perdano il loro ruolo di INTERMEDIARI. Sai Zia, gente che oggi gestisce soldi per 100.000 miliardi di dollari, non sta lì a guardare il Web fotterli.

E visto che parliamo dei Paperon de’ Paperoni, Zia ti avviso: DIFFIDA SEMPRE di chi cerca d’infinocchiarti con la frase “Ma cosa dice Barnard? La Blockchain…”... e attenta Zia ora… “…la Blockchain funzionerà su sistemi informatici Open Source, quindi accessibili a tutti e gratis!”. Steballe. NEO, che è uno dei Mostri cinesi di Blockchain, offre tutto Open Source, ma è infestato da investitori privati come le mosche sul miele e quelli vanno a stra-soldi. Chiediti: gli speculatori mettono pile di milioni di $ in gente che offre tutto gratis e in una tecnologia democratica?

Ma c’è ancora allarme da farti sapere su sta Blockchain. Fammi però dire solo una cosa sul mondo dei veri poveri. Io ti sto informando sull’impatto, positivo ma anche devastante, che il ‘serpentone’ a Catena è prossimo a portare da noi in Italia. Ma nel Sud del mondo? Ti dico solo questo: un articolo di un super specialista di Blockchain conteneva questa agghiacciante frase “Essa permetterà a miliardi d’umani poveri di avere accesso ai servizi finanziari. In prima fila c’è Goldman Sachs che offre conti correnti a milioni di poveri con 1 solo dollaro da metterci…”. Zia, tu sai chi sono i Mostri sanguinari della più spietata banca della Storia, cioè Goldman Sachs? Tu sai perché a Wall Street chiamano Goldman “Il Calamaro Vampiro”? Ecco, chiudo qui con le ‘meraviglie’ della Blockchain e il Sud del mondo.

L’Italia è un Paese che si regge per il 78% di tutta la sua ricchezza sulle Micro-Piccole-Medie aziende, sono il 99% dei datori di lavoro privati qui. Mi chiedo, Zia, come faranno questi a competere nella Blockchain con le spese di aggiornamento e consulenze che gli ci vorranno? Mentre, per esempio, i Cinesi sono già praticamente pronti a spese quasi zero (da loro paga Pechino). Come farà quest'Italia che è la nostra spina dorsale? Ma ti rendi conto? Non scherziamo. Zia io sono qui a raccontarti in parole elementari cos’è questa immane Disruption del terzo millennio, ma tu lo devi sapere, Zia:

Guarda che nella realtà, il funzionamento di sta baracca – e neppure arrivo ai livelli di scambi/contratti mondiali, ma anche solo del tuo famoso affitto al Sig. C. – è talmente complicato e richiede competenze tecniche talmente alte, da far impallidire un esperto in ingegneria elettronica. Allora…

… per gente come Unicredit, le Generali, l’ENI, la grande Sanità privata come il San Raffaele o lo IEO tutto è ok, loro sono già zeppi di ultra-tecnici e sono miliardari, ma tutta l’Italia del lavoro sotto a quei livelli? Lo scalcinatissimo settore pubblico, Sanità in testa? La tragica, TRA-GI-CA verità è che di certo quando si arriverà al dunque di questa Disruption, gli Stati Uniti, la Cina e la Russia tireranno fuori i soldi di Stato per competere nel nuovo mondo. Noi Italians? Noi col culo-PD e anche i 5S che oggi sono a stuoino della UE dei tagli tagli e tagli? La Roma che non può sborsare undici euro senza l’ok di Bruxelles?

Ma Cristo, Zia, parliamo della vita stessa di noi persone e famiglie, anche tutte quelle di classe media con le Micro-Piccole-Medie aziende che sono il vero pane del nostro Paese! Eh? Come faremo a orientarci e a finanziare da noi questa rivoluzione globale? Finiremo nella nuova TECH Apartheid? Ma stai capendo? Capisci perché ho iniziato questo racconto, ieri, coi fabbri del 1768 e come finirono con la… Disruption?


Sì, dai, versa ancora tè, e grazie dell’ascolto. (non fate figli, lottate per la Sovranità Parlamentare, via da Bruxelles, che REGOLAMENTI questi mostri TECH per noi)



SRC:

PARTE 1
http://paolobarnard.info/intervento_mostra_go.php?id=1984

PARTE 2
http://paolobarnard.info/intervento_mostra_go.php?id=1985

Versione Solo Audio (MP3 ALTA QUALITA')
http://agorastrea.dyndns.info/cc-content/uploads/files/blockchain.mp3

AGORASTREA

RACCOLTA FONDI 2018 INIZIATA. OBIETTIVO: 1400 EURO EQUIVALENTI IN BITCOIN (CIRCA 0.15 BITCOIN) ENTRO IL 08/FEBBRAIO/2018"..

PER DETTAGLI SU COME SI DONA, CLICCATE QUI
PER DETTAGLI E STORICO DONATORI 2014/2015/2016/2017 ACCEDERE QUI. (REGISTRAZIONE RICHIESTA)

ADVANCED SEARCH / RICERCA AVANZATA


(CANALE AGORASTREA DI P. BARNARD) QUI .CANALE AGORASTREA DI P. BARNARD


SUPPORTA AGORASTREA CON UNA DONAZIONE IN BITCOIN A QUESTO INDIRIZZO

1BwWKDMAFypQw8AvRgfyRrN3wQezWjtxia

BITCOIN DONATION ADDRESS

1BwWKDMAFypQw8AvRgfyRrN3wQezWjtxia

QUESTO SITO VIVE ESCLUSIVAMENTE GRAZIE AD UNA RACCOLTA FONDI ANNUALE.

OGNI ANNO, A FEBBRAIO, DEVONO ESSERE RACCOLTI BITCOIN PARI LA CIFRA DI 1400 EURO PER PAGARE IL SERVER DI AGORASTREA.

POTETE EFFETTUARE UNA DONAZIONE SEGUENDO LE ISTRUZIONI CHE TROVERETE CLICCANDO QUI.

POTETE CONTROLLARE IN TEMPO REALE IL SALDO (Current Balance) E LO STORICO TRANSAZIONI DEL PORTAFOGLIO (WALLET) IN BITCOIN DI "AGORASTREA" CLICCANDO QUI.

SE AVETE DUBBI O DOMANDE DA FARE RIMANIAMO A DISPOSIZIONE QUI .
DONAZIONE AGORASTREA


CHAT INTERNA AGORASTREA

INVITIAMO TUTTI COLORO HANNO A CUORE LA PROPRIA PRIVACY ONLINE, AD UTILIZZARE MASSICCIAMENTE RETROSHARE

POSIZIONI DI BARNARD SULLE DONAZIONI

AUDIO CONFERENZA

PRIVATE SOCIAL NETWORK

SITI CONSIGLIATI


PAOLOBARNARD.INFO
MOTORE DI RICERCA "DUCKDUCKGO"

"NON ERAVAMO I PIIGS. TORNEREMO ITALIA." - PROGRAMMA ME-MMTDI SALVEZZA ECONOMICA PER IL PAESE

DOWNLOAD PDF

SCARICA I CONTENUTI DI AGORASTREA

ESTENSIONE PER FIREFOX
ESTENSIONE PER CHROME

BLOCCA LE PUBBLICITA' SU INTERNET

EVITA DI VISUALIZZARE LE PUBBLICITA' SU SITI CHE NON SE LO MERITANO. UTILIZZA "ADBLOCKPLUS"

(CANALE AGORASTREA DI P. BARNARD) QUI .CANALE AGORASTREA DI P. BARNARD